17 Marzo 2019 2DOMENICA di QUARESIMA

Lc 9,28-36:IL VANGELO DELLA TRASFIGURAZIONE :..."videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui"(32).Le letture del tempo quaresimale ci mettono a contatto con il nostro destino di discepoli del Signore. Questo brano vuole essere una risposta all'incomprensione dei discepoli di... ...


10 Marzo 2019 1DOM. QUARESIMA Lc4,1-4

Lo Spirito guida Gesù nella prova della tentazione(1)Dobbiamo sempre leggere ogni brano del Vangelo alla luce della Pasqua per non perdere la speranza.Quando stiamo affrontando le prove della vita, ricordiamoci di fare memoria di quanto ha fatto il Signore per noi. Lui sempre ci precede... ...


Domenica 03 Marzo 2019 GESU',UN MAESTRO SINGOLARE (Lc6,39-45)

Può forse un cieco guidare un altro cieco?(39)C'è stato un tempo quando si diceva: non ci sono più maestri! Poi qualcuno ha detto saggiamente: cerchiamo i testimoni! In effetti pensare di guidare il prossimo, soprattutto se non richiesti, a furia di consigli e altro...Vediamo... ... ALLEGATO da scaricare


Domenica 24 Febbraio 2019 "...AMATE I VOSTRI NEMICI::" (Lc6,28-38)

Il Vangelo ci fa scoprire, ogni volta che ci confrontiamo con la vita di Gesù, che lo possiamo seguire "solo da lontano”, come diceva il Celano ai i confratelli di Francesco.Per ritenermi giusto davanti a Gesù, dovrei rispondere alla domanda del Vangelo: che cosa faccio di... ... ALLEGATO da scaricare


Parole di Frate Domenica 17 Febbraio 2019 SU QUALI VALORI COSTRUIAMO LA NOSTRA VITA? (Lc 6,17.20-26)

Guardando le cose del mondo, da una parte ci sono i poveri, gli affamati, gli afflitti, i perseguitati....Dall'altra i ricchi, i sazi, i gaudenti, i vincenti, che in vario modo li stanno opprimendo.Dio non vuole il mondo costruito secondo la logica dei ricchi. E infatti un giorno tutto questo... ...


Parole di Frate Domenica 10 Febbraio 2019 "Lasciarono tutto e lo seguirono"

Domenica 10 Febbraio 20195DOM T.O. = UN DIO AFFIDABILE (Lc5,1-11)"Lasciarono tutto e lo seguirono"(11)Ognuno di noi tende alla "soddisfazione" ,alla realizzazione di sé , per riuscire nella vita.E, se siamo credenti, tiriamo in ballo Dio, cercando di piegarlo ai nostri... ...


Parole di Frate Domenica 3 Febbraio 2019 "NON E' COSTUI IL FIGLIO DI GIUSEPPE?"

Domenica 3 Febbraio 2019"NON E' COSTUI IL FIGLIO DI GIUSEPPE?" Lc 4, 21-30Perchè fin dall'inizio della sua missione Gesù è rifiutato?-Non è venuto a predicare "un giorno di vendetta per il nostro Dio"(Is61,2).-Non solo il Dio di Gesù non punisce i... ...


Parole di Frate Domenica 27 Gennaio 2019 IL VANGELO E' L'OGGI DELLA VITA

Domenica 27 Gennaio 20193 Domenica tempo ordinarioIL VANGELO E' L'OGGI DELLA VITA (Lc1,1-4;4,14-21)"oggi si è adempiuta questa Scrittura, che voi avete ascoltato"Luca racconta come Gesù serve la Parola. Nella sinagoga di Nazaret apre il rotolo prescritto, e lo proclama dandogli... ...


Parole di Frate. Domenica 20 Gennaio. Le nozze di Cana.

In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Gv 2,1-11La presenza di Gesù è sotto il segno della novità sorprendente,come il vino eccellente che dà gioia senza fine a... ... ALLEGATO da scaricare


Parole di Frate. Domenica 13 Gennaio. Il Battesimo di Ges¨. Riflessione di Fra Carlo

IL BATTESIMO DI GESU’Lc 3, 15-16. 21-22Alle volte ci sembra di toccare con mano il silenzio di Dio, come se il suo cuore fosse chiuso a causa dei nostri tradimenti, oppure nei riguardi del dolore innocente. Perché stai in te stesso nella cassaforte dei cieli?In questi casi Luca dà... ... ALLEGATO da scaricare


Parole di Frate. La riflessione di Fra Carlo sull'Epifania

Epifania 2019"...siamo venuti per adorarlo.."In genere del racconto dei magi si sottolinea con stupore da parte dei pii osservanti, come la distanza e la vicinanza rispetto a Gesù non siano categorie esemplari di fede.Nel racconto c'è tuttavia ben altro di cui stupirsi. Proviamo... ...


Parola di Frate Natale 2018, ancora una riflessione di Fra Carlo

Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio ?(Lc 2,49)Già dalle prime parole Gesù, ritrovato dopo una drammatica ricerca tra i dottori del tempio di Gerusalemme, suscita incomprensione presso Maria e Giuseppe. Il contrasto è duro, come lo sono i difficili rapporti... ...


Natale 2018

Natale 2018. Nella sezione 'Parole di Frate' potete leggere la riflessione di Fra Carlo ... ALLEGATO da scaricare


Parola di frate

Continua la riflessione di fra Carlo nel periodo di Avvento ... ALLEGATO da scaricare


Parola di frate

Riflessione di fra Carlo per la seconda domenica di Avvento. Buona lettura ... ALLEGATO da scaricare


Parola di frate

Incominciamo una nuova rubrica con le riflessioni sulle letture della domenica offerteci da fra Carlo Basili.Buona lettura ... ALLEGATO da scaricare


Incontri di fraternitÓ sull'enciclica "Laudato sii"

Nella sezione curiosità - Spunti per meditare troviamo il materiale usato negli incontri di fraternità sull'enciclica "Laudato sii" ...


Conosciamo l'Islam

L'8 febbraio presso il Convento di Pinerolo si è tenuto l'incontro "Conosciamo l'Islam", a cura della prof.sa Silvia Scaranari Introvigne. Numeroso il pubblico presente, al quale offriamo nella sezione "curiosità"gli appunti che la professoressa ci ha inviato. ... ALLEGATO da scaricare


Istituita la nuova Provincia Cappuccina del Piemonte intitolata a Sant'Ignazio da SanthiÓ

Lunedì 12 maggio 2014 il ministro generale fra Mauro Johri ha letto il decreto per l'inizio della nuova realtà nel convento di San Nazzaro alla Costa, a Novara, e ha poi nominato con decreto Fra Michele Mottura nuovo provinciale generale. Aiuteranno fra Michele, in questo difficile... ...


Ordine Francescano Secolare è il nome nuovo di quello che all’inizio, ma anche tuttora, veniva e viene chiamato Terz’Ordine Francescano.
S. Francesco, infatti fondò il primo Ordine, quello dei Frati, originato dal primo gruppo di coloro che furono suoi amici e compagni, agli inizi della sua straordinaria avventura. L’Ordine dei Frati Minori conobbe subito una straordinaria espansione numerica e una notevole diffusione geografica, contando, già dopo pochi anni dalla fondazione, cinquemila aderenti. Il numero crebbe sempre più; con il numero crebbero anche i problemi. Per farla breve, oggi, il Primo Ordine è composto da tre famiglie: i Frati Minori (detti "osservanti", OFM), i Frati Minori Conventuali (OFM Conv.) e i Frati Minori Cappuccini (OFM Capp.).

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Insieme a s. Chiara, Francesco diede vita al Secondo Ordine, il ramo femminile del francescanesimo, quello delle Sorelle Povere, che ebbero la loro prima sede in quel luogo benedetto che è il monastero di S. Damiano (da cui il nome primitivo di Sorelle Povere di S. Damiano), più note come Clarisse. La loro forma di vita è tutt’ora quella monastica claustrale, poiché a quei tempi questa era l’unica forma di consacrazione possibile per le donne: le suore così come noi le conosciamo hanno avuto origine nel XIX secolo.
Dunque, nacquero un Primo e un Secondo Ordine, per coloro che, desiderosi di slanciarsi nella corsa verso il Signore Gesù (Fil. 3, 14), vollero condividere l’ideale di Francesco e Chiara. Ci furono però anche tanti altri che, pur non potendo entrare in convento o in monastero e indossare un saio, desideravano essere associati a quella famiglia francescana che diventava sempre più grande. Si trattava di sposi o di persone necessitate a rimanere "nel mondo", ma attratte dall’ardore, dalla passione bruciante ed esaltante che traspariva dal volto di Francesco e dei suoi frati o che, silenziosamente e nascostamente, si diffondeva dalle mura di S. Damiano.
Francesco, verso i suoi ultimi anni, compose uno scritto, denominato "Lettera a tutti i fedeli"; ne esistono due recensioni, entrambe riportate nel testo delle Fonti Francescane (libro che raccoglie gli scritti di Francesco e Chiara e le loro prime biografie). Contiene passaggi davvero sublimi, dai quali risulta evidente l’esperienza intensa vissuta da Francesco. Era il suo invito a seguire, con lui, Gesù sulla via della penitenza (=conversione). Il titolo con cui la lettera fu diffusa, al tempo, infatti era: Lettera ai fratelli e alle sorelle della penitenza: "Poiché sono servo di tutti, sono tenuto a servire a tutti e ad amministrare a tutti le fragranti parole del mio Signore. Per cui, considerando che non posso visitare i singoli a causa della malattia e debolezza del mio corpo, ho proposto con la presente lettera e con questo messaggio, di riferire a voi le parole del Signore nostro Gesù Cristo, che è il Verbo del Padre, e le parole dello Spirito Santo, che sono spirito e vita (Gv 6,63)".
Le "parole del Signore nostro Gesù Cristo e dello Spirito santo" che Francesco trasmetteva erano, anzi, sono, tutte un invito a mettersi al seguito del Signore Gesù, con indicazioni particolari su alcuni aspetti della vita cristiana. Era la prima "regola" che, anche se formulata in maniera per nulla affatto giuridica ma, in compenso, molto evangelica, offriva indicazioni per una vita secondo lo stile "francescano", pur rimanendo nel proprio stato di vita (sposi, sacerdoti diocesani, autorità); con essa Francesco dava vita, di fatto, al Terz’Ordine, quello per i laici e anche per i chierici (vescovi, sacerdoti, diaconi) secolari, cioè non inseriti in qualche ordine religioso ma a servizio delle diocesi.
Se si legge la Lettera di Francesco, si può constatare come le indicazioni che egli offre non siano altro che un invito a vivere il vangelo, in altre parole, a prendere sul serio il proprio battesimo e ad assumersi, di conseguenza, un più serio impegno di vita cristiana. Appartenere al Terz’Ordine (da qui il nome di Terziari Francescani), o Ordine Francescano Secolare, non significa nient’altro che ricevere il dono di uno stimolo e un aiuto "in più" a realizzare il proprio essere cristiani. È una grazia dello Spirito santo, uno dei tanti segni della sua fantasia e della ricchezza delle sue manifestazioni, come lo sono tante altre esperienze, alcune delle quali presenti anche nella nostra Parrocchia (Comunità neocatecumenali, Azione Cattolica, altri gruppi di preghiera, ecc.).
Si è professionisti, operai, agricoltori e, prima ancora, sposi, genitori, chierici? L’appartenenza all’OFS e, attraverso esso, alla grande Famiglia francescana è grazia dello Spirito per una maggiore capacità di testimonianza, di impegno, di donazione. Non si tratta di compiere cose straordinarie, ma di realizzare quello che comunque si è chiamati a fare, in quanto battezzati e cresimati. Non ci sono "voti" del tipo di quelli emessi dai frati o dalle monache, non particolari "cose in più" da compiere; c’è, "semplicemente" da cercare di vivere "secondo la forma del Vangelo di nostro Signore Gesù Cristo": ciò a cui ogni credente è chiamato.
Non si tratta di un’associazione: l’OFS è un vero e proprio Ordine, con la sua Regola e le sue Costituzioni. Anche la Regola, però, altro non è che un continuo rimando al Vangelo e all’impegno apostolico a cui ogni battezzato è chiamato.