La forza della debolezza

Ad un anno dalla morte del Cardinal Martini proponiamo la lettura di un libro sulla sofferenza e la malattia scritto nel 2012


Le vie della felicitą. Gesł e le beatitudini

Un uovo libro di Enzo Bianchi ci invita a riflettere su un testo evangelico conosciuto da tutti, ma sempre difficile da vivere


Un cristiano piccolo piccolo. Storie di fede in questo tempo

Un cristiano piccolo piccolo. Storie di fede in questo tempo
di G. Mocellin, EDB Bologna, 2010

Un cristiano piccolo piccolo intende, e ci riesce benissimo, riportare l’attenzione sulle categorie dell’ “umiltà”, della “piccolezza”, della “ferialità”, ci rimette in sintonia coi semplici del Vangelo, quello che gli evangelisti hanno lasciato programmaticamente senza un nome così da sentirci tutti ad essi affratellati: “una donna”, “un uomo”, “una vedova”, “uno storpio”, “un cieco”, “un giovane ricco” e così via.
Nessuno meglio dello stesso Mocellin ci può spiegare il motivo che l’ha spinto a riunire insieme i 25 brevi racconti – 25 schizzi di vita, 25 modi di praticare il vangelo, ognuno diverso dall’altro, perché cambiano i contesti sociali, le circostanze esistenziali, familiari, le età dei protagonisti, le loro occupazioni, il loro livello culturale – che formano questo volume: “…in fondo questi venticinque racconti nascono da una speranza: la speranza che, tra i benedetti e i piccoli di cui parla questo vangelo, ci siano anche i tanti cristiani che incontro e riconosco nella vita quotidiana: nella mia casa e in famiglia, tra i colleghi e gli amici, in parrocchia e nel vicinato, o perché ne intuisco qualcosa dalla cronaca di un giornale. Si tratta di credenti in Cristo comuni, immersi – soprattutto attraverso la televisione e gli altri mass media – nella nostra società secolarizzata. Laici, dal punto di vista spirituale prima che canonico. Donne e uomini – soprattutto donne – che hanno scontato nella loro vita quotidiana, e talvolta in termini drammatici, la distanza tra i “modelli” proposti loro dalla cultura cristiana e la realtà: del matrimonio, della paternità e maternità, della vita sociale e professionale, dell’impegno civile ed ecclesiale”.

(tratto da Settimana n. 8 del 28 febbraio 2010)