IL DISCEPOLO CHE VUOLE VIVERE IL VANGELO Lc14,25-33

"Siccome molta gente andava con lui, Gesù si voltò e disse: Se uno viene dietro me e preferisce suo padre, sua madre, moglie, figli, fratelli, sorelle e persino la propria vita, non può essere mio discepolo. Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me,non può essere mio discepolo."(25-26)
Abbiamo ricevuto la vita nuova dalla croce di Cristo=Amore vissuto fino in fondo, che ci fa giungere alla vita attraverso il dono della vita.
A chi lo segue da vicino, Gesù propone 3 attenzioni:
-sii fedele alla tua scelta di fede anche in famiglia
-sii mio testimone sempre
-sii disposto a rinunziare alle tue sicurezze per il vangelo
S.Francesco ha interpretato queste parole come un impegno a non vivere autocentrato, a fare verità in se stesso, per vivere Cristo.
La via della croce non è la via della sofferenza, ma la via della fedeltà e della solidarietà. E' l'amore che la definisce e la determina.
Evitiamo di immaginare che queste parole siano rivolte a un gruppo di super-cristiani.

fra Carlo



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